elettricità

seduta su una panca sento il tempo scandito. un due tre, un due tre. battiti di cuore. Dritta e sicura sulle tue scarpette dalla punta di gesso. Fasci di muscoli e nervi come cavi elettrici. Veicoli corrente spandendola nell’abbraccio d’aria di un ventaglio. Gli occhi fissi sul centro, dove ritornare sempre ad ogni piroetta.

the second way

E’ che a questo punto dovrei parlare di Londra.ho fatto solo 530 foto a Londra ed è evidente che, con una partenza imminente, non possa parlarne in poco tempo.ho bisogno di spulciarle e trovare le più adatte che facciano capire solo cos’è un WOW ad ogni angolo. ho bisogno di spezzare i ricordi e raccontarli, […]

Inseguendo bianconigli

C’era un coniglio sul balcone del palazzo di fronte al nostro, un anno fa. E un coniglio la prima cosa che abbiamo cucinato insieme. Un esercito di conigli di pastafrolla. Io ero quella che faceva sempre colazione fuori casa. Tu eri quella che chiedeva perchè facessi tanti dolci se poi non li mangiavo. Perchè mi […]

domani?

Vorrei guardare dall’angolo, in silenzio, come ho fatto sempre. Vorrei guardarti avere paura di qualcun altro. A volte forse sarebbe davvero più facile non togliersi mai le maschere dalla faccia, anche se sono convinta che le maschere ci lascino più nudi di quello che pensiamo. E’ che io ho sempre guardato gli occhi, senza farmi […]

scatole di latta

Nella ricerca di se stessi si inciampa in altri, in qualcosa, in qualcuno. Si cercano metafore a spiegare i propri concetti dei massimi sistemi. Non frasi fatte, solo metafore esistenziali. Io ne cerco spesso. Leggevo parole un po’ crude qualche tempo fa e mi sono chiesta come sarebbe essere una scatola di latta, svuotata di […]